martedì 17 luglio 2007

In fondo al pozzo

59 minuti 42 secondi per sgretolare quel che resta di 12 anni, per ammainare le vele ed abbandonarsi alle onde.

La terra è arida ed ogni singola lacrima imprime fiera la sua forma al ventre piatto dell'argilla.Risultato: un'onda argentea che sembra merda e si conficca dentro il fianco di un'isterica coscienza.

La notte, che passa troppo lenta, e il buio pesto in cui non trovi il capo della mente, che come un intestino strafottente sforna silloggismi che sequestrano il senso delle cose, degli eventi, del destino tenuto per le palle dal libero arbitrio, almeno a questo giro.

Il sangue diviene acido e scioglie vene e arterie, il vomito non basta ad otturare il fiato, scavo in fondo al pozzo per inventarmi un fato, che dia speranza all'iride e un buon presagio ai timpani.

Nessun commento: